COMUNE DI ASCOLI PICENO
Abitanti: ha una popolazione di circa 51030 abitanti.
Altitudine: è situato a circa 154 metri sul livello del mare.
Comuni confinanti: Acquasanta Terme, Ancarano (TE), Appignano del Tronto, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Civitella del Tronto (TE), Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Roccafluvione, Rotella
CAP: 63100
Prefisso: 0736
Codice ISTAT: 44007
Ascoli Piceno è centro industriale, commerciale e agricolo collocato tra il fiume Tronto e l’Appennino ; oggi capoluogo di provincia della regione Marche, fu in origine città dei Piceni sottomessa dai Romani nel 286 a.C. In seguito passò sotto dominio dei Longobardi, nel ducato di Spoleto e poi della Chiesa; nel XII secolo divenne libero comune, ma fino all’unità d’Italia e a partire dall’epoca delle Signorie ricadde sotto il governo dello Stato Pontificio.
Primo Itinerario :L’itinerario di visita inizia dal Palazzo Comunale, in Piazza Arrigo, costituito da due edifici medievali uniti da una facciata barocca(XVII secolo): qui ha sede la pinacoteca civica con opere di Van Dyck, C.Crivelli,Tiziano, Tintoretto, Sassoferrato, Guido Reni; Guercino e Tuner.Sempre nella piazza dell’Arrigo si incontrano il palazzo vescovile, con il museo diocesano, e il duomo edificato sui resti di una costruzione romana,subì riadattamenti nel V, VII, XI, XV e XVI secolo.La facciata è di Cola dell’Amatrice, mentre il campanile risale al tardo Cinquecento.A lato del duomo si erge il battistero ottagonale del XII secolo sormontato da una loggia a tre arcate.Nell’adiacente via dei Bonaparte troviamo palazzetto Bonaparte, aggraziato edificio rinascimentale e, tornando in piazza, il settecentesco palazzo Panichi, che ospita il museo archeologico.Ma eccoci in piazza del popolo, il cuore della città, circondata da palazzetti rinascimentali merlati e porticati tra i quali spicca il duecentesco palazzo dei Capitani del Popolo, modificato nel 1518 da Cola dell’Amatrice, sormontato da una torre del Duecento, con un cortile rinascimentale ed un massiccio portale.Attraverso corso Trento e Trieste raggiungiamo in via del Trivio la bellissima chiesa gotica, edificata tra il Duecento e il Cinquecento, di S.Francesco, con tre portali di stile gotico-veneziano che si aprono sulla facciata, e la Loggia dei Mercanti a cinque arcate, costruita nel 1513.Piegando a destra lungo corso Mazzini incontriamo quindi in piazza S.Agostino la chiesa di S.Agostino, edificata tra il XII e il XV secolo, in via Dari quella di di S. Venanzio, costruita tra il XII e il XVII secolo, e infine in rua Morelli la chiesa duecentesca di S. Tommaso che ospita sul campanile la campana più antica di Ascoli.