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MATELICA

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comune di matelicaMATELICA
Matelica è un Comune delle Marche
Abitanti:
circa 10310 abitanti.
Comuni confinanti:
Apiro, Castelraimondo, Cerreto d’Esi (AN), Esanatoglia, Fabriano (AN), Fiuminata, Gagliole, Poggio San Vicino, San Severino Marche.
CAP: 62024
Prefisso: 0737
Codice ISTAT: 43024
Un cammino interessante tra palazzi e chiese, vicoletti e corsi principali, allo scoperta di una Matelica mai perduta.
La Piazza
: Il luogo dove tutti i matelicesi amano ritrovarsi è la grande piazza Enrico Mattei.Nelle calde e soleggiate giornate estive , la gente si ripara nella parte in ombra , mentre in inverno si addensa intorno alla fontana sempre illuminata dal sole.La piazza era già stata tracciata in epoca romana, durante il periodo comunale  ospitava gli edifici pubblici più importanti: il Palazzo del Podestà quello del Capitano del Popolo , la Torre Civica e la Pieve.A questi qualche decennio più tardi, si aggiunsero i palazzi degli Ottoni.Al centro si innalza la monumentale fontana in pietra bianca, progettata da Lorenzo Ventura da Urbino nel 1587.Dalla vasca poligonale emergono quattro divinità marine chiamate dai matelicesi ” Biutinu ” ” Maccagnanu ” ” La Veloce ” e ” La Sirena “.Sul lato Ovest della piazza si erge il Palazzo del Governo, l’edificio fu iniziato nel 1271 dall’architetto fiorentino Benincasa Piglialupi.Originariamente era suddiviso in due nuclei attraversati da una stretta strada che metteva in comunicazione la piazza con la retrostante piazzetta delle Erbe.I due palazzetti erano costruiti in pietra bianca, ingentiliti alla base da archi gotici che formavano un profondo loggiato ; scale esterne conducevano ai piani superiori.Nel primo risiedevano i Consoli, le più alte magistrature comunali, nel secondo il Capitano del Popolo.Qui si amministrava la giustizia; sotto la Torre Civica erano state ricavate anguste prigioni.In uno dei tanti restauri che l’edificio ha subito, i due nuclei furono uniti da un corpo centrale.Nel 1511 Ascanio Ottoni fece costruire il loggiato, unendolo al Palazzo del Governo e alla Torre.Sul lato opposto della piazza, Palazzo Ottoni fronteggia fisicamente e simbolicamente il Palazzo del Governo.La famiglia Ottoni si era insediata su questo lato della piazza, quando si sottomise all’autorità comunale e si trasferì all’interno delle mura cittadine.L’edificio fù iniziato nel 1472 da Costantino e Giovanni Battista da Lugano, i committenti erano Alessandro e Ranuccio Ottoni.Il Palazzo non fù mai completamente realizzato.Oggi ospita uffici comunali, la Biblioteca “L. Bigiaretti”, la Pinacoteca Comunale.Il Palazzo Comunale, unito a quello Ottoni, fu costruito da Vincenzo Ghinelli nell’800.Il Lato sud della piazza è occupato dal Palazzo De Sanctis, costruito dall’architetto Antonio Mollarri nel 1814,ristrutturando edifici preeesistenti.Unita ad esso la bella Chiesa del Suffragio, eretta tra il 1704 e il 1715 sull’area in parte edificata a San Sebastiano.Nella chiesa sono conservate tre belle pale d’altare che gli storici attribuiscono ad allievi di Sebastiano Conca, Giacinto Brandi, Salvador Rosa.L’ultimo lato della piazza è chiuso da Palazzo Boldrini e da Palazzo Fossa.Sono tra i più antichi della piazza.Il primo a perso tutti gli ornamenti della facciata: la loggia e finestre ed ora si presenta con un massiccio muro di mattoni.Il secondo, invece, ha conservato molti elementi decorativi:la cornice bugnata del portone,l’androne d’ingresso e sopratutto i due bellissimi ordini di logge nel cortile interno.

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