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SAN SEVERINO MARCHE

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comune di san severino marcheCentro situato lungo la valle del Potenza.Il suo nucleo più antico risale al periodo romano; il castello fu fondato dagli abitanti della colonia romana Septempeda.Comune alleato all’imperatore, dopo la morte di Manfredi si sottomise alla Chiesa.Nel Quattrocento fu presa da Francesco Sforza e nel tardo Cinquecento divenne sede vescovile .Centro della città, la piazza del popolo , in gran parte a portici, risale al XIII secolo e fu risistemata nel 1937.Vi prospettano diversi edifici, fra cui il palazzo comunale, il cinquecentesco palazzo Gentili, il teatro Ferronia, costruito su disegno dell’architetto neoclassicoI. Aleandri(nativo di San Severino Marche).La chiesa della Misericordia risale al Trecento mentre la forma attuale è settecentesca.Nell’interno sono tre tele del Pomarancio e affreschi del XV secolo di Lorenzo Salimbeni, nativo della città e fondatore di una famosa scuola pittorica.La chiesa di S.Giuseppe ha un’interessante facciata di gusto roccocò  ed è fiancheggiata da uno slanciato campanile.Dell’edificio duecentesco di S. Domenico resta il campanile di forme gotico-romaniche.Il duomo nuovo, più volte rifatto, presenta elementi originali solo nella facciata e nel portale gotico in cotto.Il palazzo Tacchi-Venturi risale al Quattrocento; ospita il museo archeologico e la pinacoteca.Il museo , particolarmente interessante,raccoglie resti della romana Septempeda, armi di epoca preistorica e protostorica, un mosaico del I secolo a.C., corredi di tombe.La pinacoteca custodisce una ricca documentazione dell’opera dei fratelli Salimbeni e della loro scuola, nonchè dipinti del Pinturicchio e di altri artisti.
La chiesa di S.Lorenzo in Doliolo dell’XI secolo, presenta tracce trecentesche nel campanile gotico, alla cui base si apre il portale romanico d’ingresso.Nell’interno, a tre navate, si trovano interessanti dipinti del Pomarancio; nella cripta, importanti affreschi dei fratelli salimbeni.La piccola chiesa di S.Paolo al Ponte, neoclassica, ha un interno semicircolare, opera di I. Aleandri , al quale è dovuta anche la porta Romana che precede la costruzione.La porta delle Sette Cannelle risale al XIV secolo e immette nell’antico borgo, nucleo storico della città, detto Castello.Il Duomo vecchio risale all’XI secolo, con facciata del XIV secolo e campanile coevo.Nell’interno sono affreschi dei Salimbeni e un coro ligneo del Quattrocento.A sinistra della chiesa è il chiostro quattrocentesco.
Nei dintorni: S. Maria del Glorioso (5 Km), santuario a croce latina che conserva una Pietà tedesca della fine del Trecento.
S.Maria della Pieve (3 Km), chiesa romanica nei cui pressi sono le rovine di Septempeda, la città romana distrutta nel 545 dai barbari di Totila.Sono visibili i resti delle mura perimetrali, risalenti al II secolo a.C., avanzi di un’edificio pubblico, di un impianto termale e di due torri di presidio della città.
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